Valore aggiunto

  • La distribuzione del valore aggiunto fra gli stakeholders permette di esprimere in termini monetari le relazioni esistenti tra Pirelli e i principali portatori d’interesse
  • Nonostante la complessità economica degli anni 2008 e 2009, il Gruppo ha mantenuto costante l’attenzione sull’importanza della distribuzione del valore alla Comunità esterna
  • Deciso aumento della contribuzione alla ricerca nell'ultimo triennio, settore ritenuto strategico per la rispresa dalla crisi globale

Il termine indica la ricchezza prodotta nel periodo di rendicontazione, calcolata come differenza tra i ricavi generati e i costi esterni sostenuti nell’esercizio. La distribuzione del valore aggiunto fra gli stakeholders permette di esprimere in termini monetari le relazioni esistenti tra Pirelli e i principali portatori d’interesse, così spostando l’attenzione sul sistema socio-economico in cui opera il Gruppo (come sintetizzato nello schema seguente).

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Il valore aggiunto creato dal Gruppo Pirelli & C. nel 2010, 2009 e 2008 risulta così ripartito:

  2010 2009 2008
VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO 1.495.881 % 1.293.255 % 918.953 %
Remunerazione del personale (1.063.648) 71,1% (949.217) 73,4% (1.007.702) 109,7%
Remunerazione della Pubblica Amministrazione (137.358) 9,2% (90.350) 7,0% (71.400) 7,8%
Remunerazione del capitale di credito (65.793) 4,4% (70.112) 5,4% (51.396) 5,6%
Remunerazione del capitale di rischio (81.151) 5,4% (81.132) 6,3% 0 0,0%
Remunerazione dell'azienda (144.306) 9,6% (99.144) 7,7% 214.157 -23,3%
Liberalità esterne (3.625) 0,2% (3.300) 0,3% (2.612) 0,3%

(*) i dati non includono le attività cessate facenti capo a Pirelli & C. Real Estate S.p.A. (ora Prelios S.p.A). e Broadband Solutions; i periodi precedenti (2009 e 2008) sono stati conseguentemente rideterminati a perimetro omogeneo.

Gli andamenti delle voci determinanti il valore aggiunto globale lordo, come sopra riportate, trovano adeguata esplicazione nel Volume 1, (Relazione finanziaria annuale al 31.12.2010), cui si rinvia per gli opportuni approfondimenti.

Con riferimento alle liberalità esterne la tabella seguente indica l’ammontare di contributi e donazioni erogati da Pirelli nel triennio 2010, 2009 e 2008, suddivisi per tipologia:

Liberalità esterne*
(in migliaia di euro)      
  2010 2009 2008
Education 770 696 785
Cultura 1.035 1215 624
Ricerca 1.119 629 560
Solidarietà, Sport 702 761 640
Altro 0 0 3
TOTALE 3.625 3.301 2.612

(*) I dati non includono le attività cessate facenti capo a Pirelli & C. Real Estate S.p.A. (ora Prelios S.p.A). e Broadband Solutions; i periodi precedenti (2009 e 2008) sono stati conseguentemente rideterminati a perimetro omogeneo.

Nonostante la complessità economica degli anni 2008 e 2009, il Gruppo ha mantenuto costante l’attenzione sull’importanza della distribuzione del valore alla Comunità esterna. Nel 2010, anno di ripresa, tali contributi sono ulteriormente aumentati. L’evoluzione degli ultimi due anni, rispetto al 2008, mostra un deciso aumento della contribuzione alla ricerca, settore ritenuto strategico per la ripresa globale dalla crisi.

A titolo di corretto dimensionamento e proporzione dello speso tra vari settori di intervento, va tenuto in considerazione che si tratta di dati consolidati in euro, sebbene perlopiù spesi in moneta locale nei differenti paesi - spesso mercati emergenti/in via di sviluppo-, in cui Pirelli opera. Ciò è vero in particolare nel caso delle categorie Education e “Solidarietà”, per cui paradossalmente le cifre riportate, in termini assoluti inferiori a quanto speso in Cultura e Ricerca, sono invece servite a finanziare un universo di progetti di sviluppo nei paesi destinatari della donazione.

Si rinvia al capitolo Dimensione Sociale per l’approfondimento descrittivo delle principali iniziative correlate alle erogazioni sopra indicate.

Si precisa che nel corso dell’esercizio 2010 non sono state comminate e pagate sanzioni significative a titolo definitivo per non conformità a leggi o regolamenti, incluse quante riferite a fornitura e utilizzo di prodotti e/o servizi del Gruppo.

Il Gruppo, infine, “non eroga contributi, vantaggi o altre utilità ai partiti politici e alle organizzazioni sindacali dei lavoratori, né a loro rappresentanti o candidati, fermo il rispetto della normativaeventualmente applicabile”.
(Codice Etico – Comunità).